Vermiglio - Il Forte Strino di Vermiglio e il Castello di Ossana riaprono i battenti e lo fanno nel lungo ponte della Festa della Repubblica.
FORTE STRINO
In occasione del ponte del 2 Giugno il Forte Strino sarà visitabile da giovedì 2 a domenica 5 giugno con il seguente orario: 14–18. Il forte appartiene alla prima generazione di opere costruite nel 1860-61 ai confini occidentali del Trentino, aventi per lo più il carattere di sbarramento stradale (Strassensperren) a guardia delle vie di comunicazione.
Al Forte Strino venne assegnato il compito di controllo del transito lungo la moderna carrozzabile Milano-Vienna, aperta proprio in quegli anni. Costruito su un’altura a 1538 m di quota, il forte si adatta topograficamente ad essa con la sua forma semicircolare, che accompagna dall’alto l’ampia curva che compie la strada del Tonale presso il ponte sul Rio Strino. La struttura, a due piani, è in spessa muratura di pietrame e malta, rivestita da un paramento in granito lavorato con cura da abili scalpellini, come provano i tratti che ancora si conservano. Per chi viene dal Tonale ha l’aspetto di un blocco cilindrico compatto, come una bassa torre di guardia. Chi invece accede dal lato opposto noterà l’ingresso principale, caratterizzato da tre archi in muratura preceduti da un fossato, indice della continuità nel tempo di certi archetipi difensivi e segno emblematico delle concezioni strategiche antiquate che stavano alla base della costruzione dell’opera. Consapevole della vulnerabilità del Forte Strino, il sistema fortificato del Tonale alla fine del secolo lo Stato maggiore austriaco ne decise l’ammodernamento, nel quadro del generale potenziamento delle difese del confine del Tonale. Vennero pertanto rifatti i fori cannonieri per adeguarli all’introduzione di quattro nuovi pezzi di artiglieria e il ripido tetto in legno fu sostituito da uno più resistente in calcestruzzo, con postazioni per fucilieri e mitragliatrici.