"Come assessorato stiamo effettuando una verifica tecnica - prosegue l'assessore Fondriest - perché quanto indicato nel Piano Regolatore, approvato alcuni anni fa, non corrisponde più alle esigenze di Cles e quindi è fondamentale per un'Amministrazione effettuare quindi una verifica e al termine - se necessario - ci sarà un adeguamento dello strumento urbanistico".
Nel documento - approvato dal Consiglio comunale - anche la tutela ambientale, con salvaguardia di un albero di oltre 60anni e la sistemazione dei giardini pubblici.
INTERVENTO SUI CENTRI STORICI
Ieri è stato emesso il bando per il piano del centro storico. L’obiettivo dell'Amministrazione comunale clesiana è la revisione dello strumento urbanistico, con la valutazione del patrimonio edilizio storico, anche di carattere sparso, con revisione di tutte le schede di intervento sugli edifici, revisione delle norme di attuazione, redazione di abaco tipologico con indicazione dei materiali, tipologie ammesse e vietate, particolari costruttivi, decoro urbano e valutazione degli spazi vuoti.
"Verrà effettuata sugli edifici degli insediamenti storici anche di carattere sparso - osserva l'assessore all'Urbanistica Diego Fondriest - una valutazione relativamente alla possibilità o meno di sopraelevazione secondo quanto previsto dall’articolo 105 della Legge Provinciale 15/2015". Le persone interessate possono presentare proposte o richieste non vincolanti al Comune di Cles entro 16 giugno. Tra le iniziative dell'Amministrazione Mucchi anche quella di offrire la possibilità ai privati, in particolare esercizi pubblici, bar, locali e negozi, di utilizzare gli spazi nella zona attigua all'attività commerciale. "Il nostro obiettivo - conclude l'assessore Fondriest - è, compatibilmente con le norme vigenti, togliere quei vincoli e dare l'opportunità alle diverse attività presenti sul territorio comunale di esercitare nel migliore dei modi l'attività".