Informativa

Noi e terze parti selezionate utilizziamo cookie o tecnologie simili per finalità tecniche e, con il tuo consenso, anche per le finalità di esperienza, misurazione e marketing (con annunci personalizzati) come specificato nella cookie policy. Il rifiuto del consenso può rendere non disponibili le relative funzioni.
Usa il pulsante “Accetta” per acconsentire. Usa il pulsante “Rifiuta” per continuare senza accettare.

-

Collaborare per il futuro dei lavoratori in Trentino

Al settimo congresso della Cisl, sono intervenuti anche gli assessori Spinelli e Tonina

Trento - "Un solido rapporto con i sindacati per migliorare le condizioni dei cittadini e della comunità". Così questa mattina l'assessore allo sviluppo economico, lavoro, università e ricerca Achille Spinelli, intervenuto al settimo congresso della Cisl Funzione Pubblica del Trentino con l'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina. Entrambi gli assessori hanno ribadito il ruolo del sindacato come interlocutore importante e sottolineato come il dialogo e il confronto con le confederazioni siano necessari per assicurare il miglioramento delle condizioni dei lavoratori e quindi della società trentina, anche guardando alle sfide future. Su tutte l'invecchiamento della popolazione e l'ingresso nel mondo del lavoro dell'intelligenza artificiale.

"Il rapporto con i sindacati è partito in modo un po' complicato nella scorsa legislatura – ha affermato l’assessore Spinelli - è partito su posizioni distanti e con meno fiducia reciproca. In seguito, però, si è evoluto in un percorso di maggiore conoscenza, di maggiore avvicinamento, in un rapporto che si è consolidato e ha permesso di ottenere importanti risultati. Assieme siamo riusciti a trovare risorse nel periodo della pandemia, per sottoscrivere un accordo riguardante la pubblica amministrazione trentina. Da parte nostra abbiamo agito con trasparenza, non abbiamo mai cercato scorciatoie, abbiamo sempre chiarito le nostre intenzioni e abbiamo sempre dato seguito a quanto messo nero su bianco. A guidarci c’è sempre stata la volontà di confrontarci, di partecipare, di contrattare, di essere sempre pronti a trovare soluzioni per arrivare, grazie al dialogo con le parti sindacali, all'obiettivo di ottenere risultati per i lavoratori, che si traducono in un riconoscimento in busta paga, ma non solo. Sappiamo che gran parte del Pil trentino è composto da stipendi, anche pubblici, e investimenti. E più facciamo crescere questo Pil, più facciamo circolare e crescere l'economia, più avremo ricaduta economica per erogare servizi ai cittadini e alla collettività.
Questa è l’obiettivo dell’amministrazione pubblica che troverà nella Cisl un interlocutore importante e interessato”.

"La giunta provinciale è a fianco della Cisl e dei sindacati – ha spiegato l'assessore Tonina e in queste ultime due legislature il confronto con i sindacati è risultato più intenso e corposo nell'affrontare tutta una serie di temi di stretta attualità. Al pari delle confederazioni anche la politica deve tenere in considerazione i nuovi bisogni dei lavoratori e della cittadinanza e a questi sono legati due importanti temi come il calo delle nascite e l'invecchiamento della popolazione, verso i quali si è focalizzata la strategia provinciale e per i quali la Provincia ha stanziato ingenti risorse. La parola d'ordine in tal senso è "prevenzione". In futuro le persone anziane aumenteranno e le persone autosufficienti e parzialmente autosufficienti dovranno avere dei servizi diversi da quelli odierni. Il nostro obiettivo è implementare e promuovere percorsi innovativi riguardanti in particolare la prevenzione e i sani stili di vita al fine di ritardare il più possibile l'ingresso degli ospiti nelle strutture residenziali ideando e promuovendo nuovi percorsi innovativi, anche coinvolgendo gli studenti. La prevenzione, infatti, si esprime anche nel dare più opportunità ai giovani, come fatto con l'avvio della facoltà di medicina e con gli investimenti fatti per dare maggior attrattività alle professioni sanitarie e, non ultimo, con la campagna per contrastare gli episodi di violenza nei confronti del personale sanitario. Molto altro c'è da fare in questo percorso iniziato la scorsa legislatura e lungi dall'essere concluso, ma che può diventare meno impegnativo grazie al dialogo e all'unità di intenti tra provincia e sindacati".

Il congresso si è aperto con le parole del segretario uscente Giuseppe Pallanch il quale ha delineato un quadro della situazione odierna del sindacato , evidenziando aspetti positivi e negativi e le sfide future che dovranno affrontare i lavoratori. Presente in sala anche l’assessore all’urbanistica e sviluppo economico del Comune di Trento Monica Baggia e il dirigente generale del Dipartimento organizzazione, personale e innovazione della Provincia autonoma di Trento Luca Comper. Quest’ultimo ha rimarcato i risultati derivanti dalla collaborazione con i sindacati in tema di adeguamenti retributivi per il triennio 2022-2024 in misura del 7,83% a regime, le iniziative a breve termine e, in prospettiva futura, ha rilevato l’esigenza di attirare nuovi lavoratori in Trentino, di fronteggiare l’invecchiamento della popolazione e di gestire l’ingresso dell’intelligenza artificiale sul luogo del lavoro.
Ultimo aggiornamento: 26/02/2025 00:48:21
POTREBBE INTERESSARTI
ULTIME NOTIZIE