Informativa

Noi e terze parti selezionate utilizziamo cookie o tecnologie simili per finalità tecniche e, con il tuo consenso, anche per le finalità di esperienza, misurazione e marketing (con annunci personalizzati) come specificato nella cookie policy. Il rifiuto del consenso può rendere non disponibili le relative funzioni.
Usa il pulsante “Accetta” per acconsentire. Usa il pulsante “Rifiuta” per continuare senza accettare.

-

Faita Trentino: il campeggio è già futuro

Assemblea dell’associazione nella sede di Confcommercio Trentino

Trento - Si è svolta nella sede di Confcommercio Trentino, l'assemblea ordinaria di Faita Trentino, l'associazione che rappresenta i gestori di campeggio e l'ospitalità open air nella nostra provincia. Un settore, quello del turismo all’aria aperta, sempre più centrale nell’offerta turistica trentina, capace di intercettare un pubblico internazionale attento, esigente e fedele.

Il presidente Fabio Poletti, aprendo i lavori, ha tracciato il bilancio delle attività svolte nell’ultimo anno e ha messo sul tavolo le questioni strategiche per il futuro della categoria. "Abbiamo consolidato la nostra presenza sia sul fronte istituzionale sia su quello promozionale – ha dichiarato Poletti – ma è chiaro che serve un’accelerazione: l’open air non è più un segmento di nicchia, è un pilastro dell’economia turistica trentina. E per questo merita norme più semplici, iter autorizzativi snelli e regole che sappiano leggere l’evoluzione del mercato".

"Una stagione positiva, ma il contesto cambia rapidamente"
Nel corso dell’assemblea, è stato sottolineato come il comparto abbia beneficiato di una crescita costante della domanda, grazie anche alle campagne di marketing realizzate in collaborazione con Trentino Marketing e alla partecipazione alle principali fiere internazionali di settore (CMT Stoccarda, Reisen Amburgo, Free Monaco, tra le altre). Faita ha inoltre consolidato le attività di comunicazione e formazione rivolte agli associati, concentrandosi su temi cruciali come la sostenibilità (premiata a livello nazionale con il terzo posto al premio “Imprendigreen”) e il passaggio generazionale.

Importante anche l’azione istituzionale: nel 2024, grazie all’impegno di Faita e Confcommercio Trentino, è stata ottenuta l’eliminazione del “visto di corrispondenza” per le strutture ricettive, misura che semplifica in modo rilevante la gestione e gli investimenti delle imprese.
Il presidente Poletti non ha però nascosto le criticità: "Siamo una filiera esposta alle evoluzioni climatiche, ai cambiamenti normativi e alle incertezze economiche. La lotta all’abusivismo è ancora un tema irrisolto, così come la lentezza nell’attuazione delle norme semplificatorie o degli interventi per la sostenibilità vera, quella misurabile".

Faita ha ribadito anche la necessità di continuare a lavorare sulla valorizzazione delle imprese open air trentine all’interno del sistema turistico provinciale, anche attraverso una maggiore integrazione con le altre componenti dell’offerta e un rafforzamento delle attività di co-marketing.

Formazione, innovazione, sostenibilità: le parole d’ordine per il 2025
L’assemblea ha confermato l’impegno su tre assi strategici: formazione (con nuovi percorsi dedicati alla sostenibilità e all’innovazione gestionale), miglioramento della qualità dell’offerta e crescita dell’attività promozionale sui mercati internazionali. «Non possiamo permetterci di subire i cambiamenti – ha concluso Poletti – dobbiamo anticiparli.
E per farlo serve un sistema snello, dinamico e capace di ascoltare davvero le imprese».

Failoni: "I campeggi sono parte integrante del successo turistico del Trentino"
All’assemblea è intervenuto l’assessore provinciale al turismo Roberto Failoni, che ha espresso pieno riconoscimento al ruolo svolto dalla filiera dei campeggi: «Ho sempre avuto grande stima per questo settore - ha detto -. Il mondo del campeggio ha dimostrato negli anni di essere dinamico, capace di rinnovarsi, investire e di offrire un'accoglienza di alta qualità. E oggi possiamo dire, senza dubbio, che il turismo open air non è affatto un segmento marginale, ma una componente strategica del nostro sistema turistico».

Failoni ha sottolineato l’importanza di superare le vecchie contrapposizioni tra categorie, valorizzando un approccio integrato: "Abbiamo smarcato definitivamente ogni ipotetica rivalità tra campeggi, alberghi e altre forme di ospitalità. Tutti contribuiscono a costruire un Trentino attrattivo e competitivo, a patto di puntare su investimenti e qualità. Il turismo non è una somma di compartimenti stagni, ma un sistema che deve funzionare in modo armonico".

L’assessore ha poi rilanciato il tema dello sviluppo ordinato e condiviso: "Sappiamo che ci sono ancora nodi aperti - ha aggiunto Failoni —, ma posso garantire che la Provincia è al lavoro, con convinzione, per risolverli, a partire dalla questione della fascia lago e dagli strumenti urbanistici. Il contributo dei campeggiatori è stato, e continuerà ad essere, prezioso anche su questi temi".

Con un invito conclusivo: "State già facendo tanto e bene. Ma oggi più che mai è necessario fare sistema: istituzioni, associazioni e operatori devono lavorare insieme per valorizzare un turismo che, oltre a creare occupazione e reddito, garantisce al Trentino di restare un territorio vivo, accogliente e capace di guardare al futuro senza paura".

All’assemblea odierna ha partecipato anche - in videocollegamento da Roma - il segretario di Faita nazionale Marco Sperapani e, in presenza, il direttore di Confcommercio Trentino Massimo Travaglia che ha presentato un resoconto delle attività di Confcommercio Trentino, sottolineando l'importanza della collaborazione con gli associati e l'impegno dell'organizzazione nel fornire supporto e soluzioni concrete alle loro esigenze. Ha evidenziato l'importanza di essere un ente proponente per la risoluzione di problemi e di lavorare in stretta collaborazione con gli uffici provinciali per trovare soluzioni vantaggiose per il sistema trentino. Travaglia ha anche sottolineato il ruolo fondamentale dell'imprenditoria nel sostenere il sistema trentino, dal welfare in avanti.

I dati presentati in assemblea da Trentino Marketing confermano in modo inequivocabile la centralità del comparto open air all’interno del sistema turistico provinciale. Nel 2024 i campeggi trentini hanno generato oltre 500.000 sessioni web dedicate sul portale visittrentino.info, con più di 700.000 visualizzazioni di pagina e un incremento del +28% delle sessioni rispetto all’anno precedente. Non solo: gli eventi di interesse diretto — click su contatti, mail e siti web dei campeggi — sono più che raddoppiati, a testimonianza di un coinvolgimento sempre più attivo da parte dei turisti.

Dal punto di vista dell’internazionalizzazione, il comparto conferma la propria forza: la clientela estera rappresenta oltre il 65% delle presenze complessive, con performance particolarmente positive nei mercati di riferimento: +19% di presenze per i campeggi di montagna e +13% per quelli delle aree lacustri. Germania, Olanda e Austria si confermano le prime tre nazionalità di provenienza, seguite da Svizzera e Polonia.
Ultimo aggiornamento: 03/04/2025 06:34:31
POTREBBE INTERESSARTI
ULTIME NOTIZIE