Chiavenna (Sondrio) - Dopo la frana del 29 maggio 2018 e l’importante intervento di messa in sicurezza del versante montano sovrastante, il restauro del Santuario di Gallivaggio entra nella fase operativa. Venerdì 4 aprile, ai piedi del Santuario, si terrà l’inaugurazione dei lavori con un momento riservato con autorità e istituzioni. A promuoverlo è la Commissione diocesana per il Santuario, alla presenza dei referenti della Diocesi di Como, delle istituzioni regionali e locali e dei tecnici coinvolti nel progetto.

Durante l’evento interverranno:
don Andrea Straffi – Responsabile dell’Ufficio Arte Sacra della Diocesi di Como – approfondirà il lavoro svolto finora;
ing. Virgilio Scalco e arch. Mauro De Giovanni – Direzione lavori – presenteranno i dettagli del progetto di restauro;
arch. Donata Cherido – Responsabile dell’impresa esecutrice Lares S.R.L.
– illustrerà le fasi operative future del cantiere.
Saluti istituzionali:
don Andrea Caelli, arciprete di Chiavenna
Massimo Sertori, Assessore regionale agli Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni
Severino De Stefani, Sindaco di San Giacomo Filippo
Davide Menegola, Presidente della Provincia di Sondrio
Davide Trussoni, Presidente della Comunità Montana
Marco Dell’Acqua, Presidente di Fondazione Pro Valtellina
Saranno inoltre presenti i rappresentanti della Diocesi di Como, della Sovrintendenza, delle istituzioni locali, tra cui sindaci e amministratori dei comuni limitrofi, e di Pro Valtellina.
Il restauro, della durata stimata di 24 mesi, prevede il consolidamento strutturale, il rifacimento delle coperture, il restauro degli affreschi seicenteschi e il ripristino degli impianti, per un totale di oltre 4 milioni e 635mila euro. L’intervento è finanziato da Regione Lombardia (per 2 milioni di euro) e Provincia di Sondrio (1 milione e 635mila euro). L’inaugurazione del 4 aprile è il primo traguardo di un progetto condiviso, possibile grazie all’impegno congiunto di istituzioni, tecnici e cittadini.
Per completare il restauro degli interni e restituire il Santuario alla sua piena fruibilità e bellezza resta ancora da raccogliere 1 milione di euro. Con il Fondo per il Santuario di Gallivaggio, è possibile donare in modo trasparente e sicuro, beneficiando delle detrazioni fiscali previste dalla legge. Il Santuario di Gallivaggio, con il suo messaggio di conversione e misericordia consegnato alle piccole veggenti nell’Apparizione del 10 ottobre 1492, nonostante le ferite subite, continua a essere un punto di riferimento spirituale e culturale per l’intera comunità locale e diocesana.
La raccolta fondi è attiva su: https://dona.perildono.it/santuario-di-gallivaggio/ (vedi anche QR qui accanto).