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L'applauso e l'augurio di pronta guarigione a Federica Brignone

Chiude a Rovereto la Giornata internazionale ONU dello sport per lo sviluppo

Rovereto (Trento) - Si è concluso con un lungo e intenso applauso rivolta alla sciatrice azzurra Federica Brignone (foto credit Fisi Pentaphoto), con l’auspicio di un suo veloce ritorno sul palcoscenico agonistico in vista dei Giochi di MilanoCortina 2026, l’appuntamento ospitato oggi nella Sala Convegni Facoltà Scienze Motorie a Rovereto e organizzato, in occasione della Giornata internazionale ONU dello Sport per lo Sviluppo e la Pace, da Unione Nazionale Veterani dello Sport di Rovereto, Cerism e le Università di Trento e di Verona. E agli auguri dei circa trecento presenti, tra i quali metà studenti del doppio corso universitario di Rovereto, si sono aggiunti quelli degli atleti olimpici roveretani Lara Naki Gutmann (pattinaggio), Alessandra Fait (Tiro a segno) e di Davide Simoncelli (sci alpino) nonché di Riccardo Micheletto di grande pallavolista degli anni ’80, oggi dirigente dell’Itas Volley Trentino Campione del mondo, d’Europa e Tricolore.

La manifestazione è stata aperta dagli interventi istituzionali di Elio Grigoletto (presidente UNVS di Rovereto), dei professori Chiara Zappirolli (Università di Verona e Cerism), Luca Ronconi (Università di Trento) e da Andrea Mignucchi (vicesindaco di Rovereto).

Si è poi entrati nel vivo della tema con Elio Grigoletto (Importanza dello sport per lo sviluppo), Renato Zucchelli (I valori dello sport veicoli di Pace), Cristian Sala (Torneo della Pace, il messaggio positivo), della prof. Anna Pedrinolla (Differenze tra sport e attività fisica) e del prof. Matteo Chies (Complessità dello sport agonistico individuale Vs sport di squadra). A seguire le esperienze dei campioni presenti e la domande degli studenti in sala. La campionessa italiana su ghiaccio Lara Naki Gutmann ha parlato della sua grande passione per questa disciplina artistica nata vedendo in televisione i Giochi di Torino 2006 talmente forte da convincere i genitori a portarla a Trento per gli allenamenti. Alessandra Fait si è soffermata sul ruolo nelle sue scelte di babbo Vigilio, atleta che vanta le partecipazioni di Giochi di Atlanta 1996, Sydney 2000, Atene 2004 e Pechino 2008. “Rimaneva lontano da casa per settimane – ha detto – ma quando tornava era sempre una gioia: poterlo rivedere e scoprire con lui i regali che mi portava dalle varie nazioni era emozionante. Ho capito che mi sarebbe piaciuto ripetere la sua esperienza e a dieci anni ho iniziato a sparare, per passare nel mondo agonistico l’anno, dopo nel 2015.

Esperienze da atleta, da tecnico e oggi da tecnico del service per la Salomon sono state al centro del dialogo con Davide Simoncelli, due vittorie, cinque secondi posti e un terzi posto in Coppa del Mondo di sci alpino, tre volte campione italiano con otto presenze sul podio.
E poi l’allegria di Riccardo Michieletto, nella tripla veste di giocatori di alto livello, oggi dirigente e soprattutto padre di quattro figli - a Francesca, Alessandro, Annalisa (tutti pallavolisti) si aggiunge Andrea – ma anche marito di Eleonora, giocatrice di Basket. Insomma, una famiglia dedita allo sport.

La scelta della sala convegni della facoltà di scienze motorie di Rovereto (al Polo della Manifattura) quale sede dell’appuntamento non è era casuale: l’idea degli organizzatori è stata proprio quella di coinvolgere gli studenti universitari su temi importanti, capaci di affrontare e sviluppare la visione dello sport non solo come semplice atto fisico o agonistico ma anche come motore sociale a tutto tondo: dagli aspetti scientifici, economici alla sua visione come strumento di inclusione e di uguaglianza sociale. Non a caso Zucchelli ha ricordato la frase di Shimon Perez (presidente israeliano dal 2007 al 2014) - “Nello sport di vince senza uccidere, in guerra si uccide senza vincere” – quanto mai attuale. Ed Elio Grigoletto ha citato l’iniziativa di oltre venti anni fa denominata “Scuola e Sport” che ha avvicinato al mondo sportivo gli scolari delle quarte e quinte classi elementari locali, proseguita con la nascita della “Agenzia per la promozione dello sport di Rovereto e della Vallagarina (grazie all’allora assessore Cristian sala) e del progetto Sport per tutti voluti dall’assessore Franco Frisinghelli, presente in sala. Ma anche approfondimento fatto in tema sportivo nel 2015 dal prof. Paolo Bouquet e dall’assessore Tiziano Mellarini, quale eredità delle Universiadi Invernali Trentino 2013. Un evento – ha ricordato il giornalista olimpico Diego Decarli, che ha successivamente condizionato il cammino del CIO nell’organizzazione dei Giochi limitando investimenti e impianti sportivi mastodontici. È capace di favorire un sempre maggiore rapporto tra sport e università.

Cristian Sala ha valorizzato il ruolo del Torneo della Pace che sempre più coinvolge atleti di giovane età (quest’anno di sarà anche una delegazione del Giappone) la cui esperienza – ha detto – rimarrà indelebile tra i ricordi di vita e legati ad una visione di pace.

Più tecnici gli interventi dei docenti Anna Pedrinolla e Matteo Chies. Con una indicazione precisa circa lo svolgimento dell’attività motoria con la suddivisione tra la semplice attività fisica (vi rientrano tutte le attività, dalle più semplici a quelle più complesse, che fanno parte della “attività motoria spontanea” e della vita quotidiana, ma che non per forza devono essere organizzate per perseguire un obiettivo) e quella sportiva (Attività che comprende situazioni competitive strutturate e sottoposte a regole ben precise. È un attività istituzionalizzata, codificata in modo tale da essere riconosciuta e riconoscibile da tutti per regole e meccanismi, ai quali si fa riferimento per la sua pratica in contesti ufficiali o non ufficiali").

L’evento gode del patrocino di Olympic Media 2026 Trentino - Alto Adige Suedtirol ovvero della realtà che riunisce gli 80 giornalisti olimpici della regione. E proprio il convegno di oggi rappresenta una sorta di prologo all’articolato serie di appuntamenti previsti nei prossimi mesi quali tappe di avvicinamento ai Giochi invernali di MilanoCortina2026, che vedranno protagoniste anche la Val di Fiemme e di Anterselva.
Ultimo aggiornamento: 04/04/2025 19:31:12
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