Trento - Gli Stati Generali della protezione civile, un importante evento incentrato sul tema "anticipiamo i cambiamenti, rafforziamo le risposte", si sono aperti oggi a Roma, presso la sede di Confindustria in viale dell’Astronomia. Sono in programma fino a domenica sei aprile. Questa iniziativa ha riunito diverse figure chiave del sistema di protezione civile per discutere e migliorare la risposta alle emergenze e alle crisi.
All’evento ha partecipato l’assessore all’agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica e enti locali della Provincia autonoma di Trento, che coordina la Commissione Protezione civile della Conferenza delle Regioni e Province autonome. La Provincia autonoma di Trento era rappresentata non solo dall'assessore, ma anche dal direttore generale Raffaele De Col e dal Dirigente Generale del Dipartimento protezione civile, foreste e fauna Stefano Fait.
L'assessore, a commento della giornata, evidenzia come la protezione civile si basi su una stretta collaborazione tra organizzazioni a livello nazionale, regionale e comunale. Questo approccio integrato è per l’assessore fondamentale per garantire una risposta coordinata alle emergenze e per promuovere attivamente la cultura della prevenzione e della resilienza.
Inoltre, aggiunge, Regioni e Province autonome hanno un ruolo strategico nelle attività di prevenzione, da attuarsi anche in periodi non emergenziali.
Per l’assessore il coordinamento tra gli enti nazionali e locali è essenziale per assicurare una risposta più efficace durante le emergenze, permettendo un'allocazione ottimale delle risorse e una rapida circolazione delle informazioni tra i vari livelli di governo.
L’assessore sottolinea inoltre che il volontariato rappresenta un pilastro fondamentale della Protezione Civile italiana. I volontari sono spesso i primi ad intervenire in situazioni di necessità e la loro formazione continua è cruciale per assicurare interventi professionali e competenti.
Il sistema italiano di Protezione Civile è per l’assessore un modello di gestione integrata delle emergenze che riconosce il valore delle istituzioni a tutti i livelli e l'insostituibile contributo del volontariato. L’assessore sottolinea inoltre l'importanza della pianificazione e della prevenzione come elementi chiave per accrescere la sicurezza e la resilienza delle comunità, sensibilizzandole sui rischi e sulle misure da adottare.
All'evento hanno partecipato diverse componenti della protezione civile, inclusi esponenti del Governo, rappresentanti degli enti Locali, della Commissione europea e delle strutture operative della Protezione civile.
L'obiettivo primario degli Stati Generali è quello di analizzare approfonditamente la risposta del sistema di protezione civile di fronte alle calamità e alle crisi, e di definire strategie concrete per rafforzarla. Il programma dell'iniziativa prevede incontri e tavoli di lavoro dedicati a questi temi.