Si tratta, ovviamente, della Norvegia, che a Campiglio si presenta con gli ultimi due campioni della 3Tre, Foss-Solevaag ed Henrik Kristoffersen (che dopo i centri del 2015, 2016 e 2020 insegue un poker da leggenda), ma alle loro spalle soffia il vento dei più giovani connazionali Atle Lie McGrath e soprattutto Lucas Braathen, vincitore del primo slalom stagionale in Val d’Isere.
Dietro gli scandinavi, imbattuti in Coppa del Mondo da 5 slalom consecutivi e vincitori di 7 degli ultimi 10 slalom disputati nel più importante circuito mondiale, ci sono il francese Campione Olimpico Clement Noel, che nel 2021 uscì all’ultima porta quando già sentiva il profumo del TrentoDOC, gli austriaci Manuel Feller e Johannes Strolz e gli elvetici Daniel Yule (due volte vincitore a Campiglio), Ramon Zenhäusern e Loic Meillard che sembrano gli atleti più accreditati per conquistare la Maglia Fulmine, prezioso simbolo riemerso dalla storia della 3Tre, di cui solo i re del Canalone Miramonti possono fregiarsi.
GLI ITALIANI - Più indietro nel pronostico gli italiani: reduce da un’uscita nel primo slalom in Val d’Isere e da un’inforcata nel gigante della Gran Risa che gli ha causato una lesione meniscale, Alex Vinatzer non ha ancora sciolto le riserve rispetto alla sua presenza nello slalom di domani.
Da non sottovalutare Tommaso Sala, i veterani Stefano Gross e Giuliano Razzoli, quest’ultimo reduce da qualche problema alla schiena, e l’altro giovane emergente della selezione italiana, Tobias Kastlunger, decimo in Francia dopo una bella seconda rimonta nella seconda manche.
La squadra azzurra desidera riportare il tricolore sul gradino più alto del podio di Madonna di Campiglio dopo 17 anni (l’ultimo a vincere fu Giorgio Rocca nel 2005).
LE EMOZIONI - Prima e dopo la gara, a Madonna di Campiglio sarà tutto un turbinio di emozioni: si comincia quest’oggi, mercoledì 21 dicembre, con il sorteggio dei pettorali in piazza Sissi alle 18.30, e a seguire un Meet&Greet organizzato da UYN, nuovo partner tecnico del Comitato 3Tre, con protagonisti Kristian Ghedina e gli atleti delle selezioni nazionali di Italia, Austria, Spagna, Repubblica Ceca, Slovacchia e Slovenia.
Giovedì 22 dicembre, il programma inizia invece alle 17.45 sul Canalone Miramonti con la prima manche dello slalom di Coppa del Mondo, preceduta dalla discesa di un apripista d’eccezione: per la prima volta nella storia, a calcare il manto della 3Tre sarà un rappresentante del movimento paralimpico, Giacomo Bertagnolli, classe 1999, trentino e Ambassador del Trentino, 4 ori alle Paralimpiadi nello sci alpino.
Tra le due manche è prevista la consueta 3Tre Hour, alle 18.30 in piazza Sissi, con spettacoli, musica e intrattenimento per tutti, che anticipa la seconda discesa alle 20.45, la successiva cerimonia di premiazione e la 3Tre Party Night, in programma dalle 23 in piazza Sissi.
Come sempre, al pubblico a bordo pista si uniranno i milioni di telespettatori incollati al teleschermo da tutto il mondo grazie alla produzione e alla distribuzione affidate a Infront Sport & Media (in Italia la 3Tre verrà trasmessa in diretta da Raisport ed Eurosport) e un panel di grandi ospiti.
Sono annunciati a Campiglio importanti volti del ciclismo come Francesco Moser, Daniel Oss, Matteo Trentin e il commentatore di Eurosport Riccardo Magrini. Assieme a loro ci saranno l’immancabile Giorgio Rocca e i protagonisti della Valanga Azzurra, Piero Gros (che celebra i 50 anni dalla sua prima vittoria a Campiglio e in Coppa del Mondo di slalom), Gustav Thoeni, Helmuth Schmalz, Tino Pietrogiovanna e Paolo De Chiesa. Atteso anche il neo Campione Europeo di atletica leggera (5000 metri) Yeman Crippa, atleta campigliano d’adozione sostenuto da APT Madonna di Campiglio.
Nel frattempo, a Madonna di Campiglio è arrivato anche un delegato della Federazione Sci di Dubai, per osservare e studiare l’organizzazione di una grande classica di Coppa del Mondo: la passione per lo sci sta prendendo piede anche negli Emirati Arabi, dove è possibile sciare al coperto e vengono già organizzate competizioni FIS.