Sondrio - Un anno e sei mesi di reclusione per istigazione a delinquere e apologia: è la
pena inflitta dal
giudice del
tribunale di
Sondrio, Giulia Estorelli, a un
44enne tunisino.

L'indagine condotta dai carabinieri del
Ros (Raggruppamento operativo speciale) di
Roma nel
2020 era legata a video e post su Facebook inneggianti allo stato islamico. La posizione del
44enne tunisino venne stralciata e assegnata ai colleghi del Ros di Milano e alla
Procura di
Sondrio per competenza territoriale, perché all'epoca il tunisino era residente a Sondrio.
La Procura di Sondrio, con il
Pm Giulia Alberti, ha chiesto la condanna a
un anno e mezzo del
44enne, per avere commesso istigazione a commettere reati di
terrorismo e ad associarsi allo Stato islamico, tesi accolta dal giudice.