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L'Agenda delle Valli

Giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo: conferenza a Cles

02/04/2025 15:30 - 02/04/2025 19:00
Cles (Trento) - Ricorre oggi la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo, un'importante occasione per riflettere sul valore dell'inclusione e sull'importanza di garantire il pieno riconoscimento dei diritti delle persone con disturbo dello spettro autistico e delle loro famiglie. Stamattina a Cles per l'iniziativa promossa dalla Fondazione trentina per l'autismo, vi erano la vicepresidente della Provincia, l'assessore alla salute e politiche sociali e l'assessore all'agricoltura ed enti locali. Come spiegato dagli amministratori provinciali, il pensiero, in questa giornata, è rivolto innanzitutto alle persone che convivono con l'autismo nelle sue diverse forme e alle loro famiglie, con la consapevolezza delle sfide che affrontano ogni giorno e del cammino ancora da percorrere per una società davvero inclusiva. L'impegno dell'amministrazione è quello di rafforzare i servizi e le risorse a loro sostegno, nella convinzione che sia necessario un approccio integrato che coinvolga non solo la sanità, le politiche sociali e la comunità, ma anche la scuola e gli studenti, perché attraverso la conoscenza e la comprensione possano accrescere la consapevolezza.
La mattina si è aperta con la conferenza "Voci, prospettive e progetti sull'autismo", presso l'Auditorium del Polo scolastico, con esperti e persone che hanno portato la loro testimonianza, alla presenza di studenti e studentesse delle classi superiori del LIceo B. Russel e dell'Istituto tecnico Pilati, quindi nel pomeriggio la visita alla nuova residenza dedicata al "Dopo di noi", in via Campi Neri a Cles.

Anche la scuola ha un ruolo fondamentale nel promuovere la consapevolezza sull’autismo, questo il pensiero della vicepresidente della Provincia che ha spiegato come la parola chiave sia proprio 'consapevolezza', che passa dal 'capire e conoscere', anche attraverso aspetti culturali ed educativi. Occasioni come questa aiutano i giovani a comprendere meglio la realtà dell’autismo e a costruire una comunità più inclusiva, dove ogni persona possa sentirsi accolta e valorizzata, ha commentato la vicepresidente nel ringraziare tutti i docenti e agli studenti per il loro impegno in questa giornata.

L'assessore all'agricoltura e agli enti locali ha ringraziato la Fondazione Trentina per l’autismo per il grandissimo lavoro che sta compiendo in questi anni sul territorio Trentino, aggiungendo come sia necessario sensibilizzare i ragazzi su questo tema, facendo conoscere le realtà che si occupano di affiancare le famiglie e dando opportunità e sostegno a questi ragazzi. È importante evidenziare come le istituzioni territoriali, le aziende e le varie associazioni stiano collaborando per dare un futuro e una prospettiva a questi ragazzi e a questi bambini, ha commentato l'assessore agli enti locali.

Come ricordato quindi dall'assessore alla salute, molti genitori hanno portato all'attenzione dell'amministrazione istanze fondamentali, che riguardano sia il piano clinico e riabilitativo, sia l'assistenza, l'inclusione sociale e lavorativa. Su questi temi si è sviluppato un lavoro integrato tra professionisti della sanità e del sociale, con l'obiettivo di migliorare la programmazione e l'offerta dei servizi sul territorio trentino. Sono in corso investimenti significativi, sia in termini economici, con risorse nazionali e provinciali, sia organizzativi, con la formazione dei professionisti e delle famiglie. Da dicembre 2024 è stata istituita la rete clinica per l'autismo e  sono stati definiti degli obiettivi come la riduzione dei tempi di attesa per la diagnosi, l'aggiornamento dei percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali territoriali, e il potenziamento dei programmi per l'abitare autonomo e l'inserimento lavorativo, in collaborazione con i servizi per l'impiego.

L'amministrazione provinciale è al lavoro per costruire un futuro in cui ogni persona possa essere riconosciuta nella sua unicità e avere pari opportunità. La riforma del mondo della disabilità, che partirà in via sperimentale già nel 2025, rappresenta un ulteriore passo importante in questa direzione, ha ricordato l'assessore alla salute e politiche sociali che ha rivolto un ringraziamento speciale alle associazioni, ai professionisti, ai familiari e ai volontari che ogni giorno contribuiscono con passione e dedizione alla costruzione di una società più accogliente, in un territorio, quello trentino, che con la sua autonomia e la sua storia di volontariato e solidarietà può fare la differenza.

Nel corso della giornata hanno portato la loro testimonianza persone con autismo, esperti e associazioni che si impegnano quotidianamente per migliorare la qualità della vita e l'integrazione. Tra cui il presidente del Rotary Trentino Nord che ha presentato le iniziative e le borse di studio promosse da Rotary, il dott. Michele Pizzinini con il suo lavoro sull’alimentazione e l'autismo, il dott. Stefano Calzolari, che ha approfondito gli aspetti dell'autismo, fra neurodivergenza e patologia, nonché la dott.ssa Paola Santo e le colleghe referenti del Centro Autismo Adulto, recentemente istituito per ampliare le risposte anche oltre l'età pediatrica. 
Ultimo aggiornamento: 02/04/2025 15:39:12