Tentato omicidio a Nembro, un arresto
06/04/2025 00:00
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06/04/2025 01:00
Nel pomeriggio dello scorso 3 aprile, in Bergamo, in via Borgo Palazzo, un cittadino marocchino di 30 anni, senza fissa dimora, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine, è stato rintracciato ed arrestato dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Bergamo: nei suoi confronti è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bergamo, su richiesta della locale Procura della Repubblica, per il tentato omicidio di un connazionale avvenuto nella notte tra giovedì 14 e venerdì 15 novembre 2024 a Nembro (BG), tra via Marconi e via Roma, in prossimità del noto ponte romano.
Secondo la ricostruzione allo stato operata l’uomo, armato di coltello, aveva colpito la vittima, un giovane 26enne, con un fendente al petto che secondo i medici aveva raggiunto il cuore. Trasportato d’urgenza all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo in “codice rosso”, il giovane è stato immediatamente operato e salvato. In suo aiuto era giunto il fratello maggiore, 31enne, che veniva a sua volta aggredito riportando ferite da taglio meno profonde su varie parti del corpo, ma che era riuscito a contattare un parente che, a sua volta, aveva chiamato i soccorsi.
Le indagini sono scattate subito dopo l’aggressione. I militari dell’Arma hanno eseguito un accurato sopralluogo sulla scena del crimine e, nei mesi successivi, hanno proseguito con attività investigative sia tecniche che tradizionali.
Fondamentali si sono rivelate le testimonianze raccolte e l’esame dei sistemi di videosorveglianza, che hanno permesso agli inquirenti di risalire all’identità del presunto responsabile, nei cui confronti sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza, in virtù dei quali il Pubblico Ministero ha richiesto al GIP l’emissione della misura cautelare della custodia in carcere.
Restano ancora da chiarire i motivi alla base dell’aggressione. Le vittime hanno riferito che si sarebbe trattato di un tentativo di rapina finito male, ma gli investigatori stanno continuando ad approfondire ogni possibile scenario, al fine di verificare se vi siano altri soggetti coinvolti.
L’arrestato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Bergamo, in attesa dell’interrogatorio di convalida. L’individuazione e l’arresto del presunto autore del delitto pone fine ad una vicenda che aveva destato molta preoccupazione da parte dei residenti della zona, dove fortunatamente non si sono più verificati episodi analoghi, ma, ad ogni modo, sono stati intensificati i controlli nelle ore serali e notturne.
Ultimo aggiornamento:
05/04/2025 12:29:59