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Bocconi avvelenati a Desenzano del Garda e Bagolino

In campo i carabinieri Forestali dei Nuclei di Salò e Idro e il cane Senna

Desenzano del Garda (Brescia) - Bocconi avvelenati a Desenzano del Garda e Bagolino: in campo l’unità cinofila antiveleno con il cane “Senna”.
I carabinieri Forestali dei Nuclei di Salò e Idro, congiuntamente all’unità cinofila antiveleno del Nucleo Carabinieri Forestale di Dervio (Lecco) hanno perlustrato e bonificato un’area di circa 20.000 metri quadri nei Comuni di Desenzano del Garda e Bagolino.
Le attività si sono rese necessarie in quanto, nella zona tra la località Candelina ed il cimitero di Rivoltella sono state rinvenute recentemente polpette di carne intrise di una sostanza di colore blu, che sembra trattarsi di un “lumachicida” a base di metaldeide.

Uno dei cittadini che ha segnalato il rinvenimento di queste “esche”, riferiva di trovarsi a passeggio con il proprio cane quando ha notato l’animale tra l’erba alta con una di queste polpette tra le fauci e fortunatamente è subito riuscito a toglierla evitando che la stessa venisse ingerita. Sono tutt’ora in corso accertamenti al fine di accertare se nelle “esche” rinvenute erano presenti o meno sostanza tossiche. A Bagolino è stata denunciata la morte di un cane in località “Pissisidolo” la cui carcassa è stata sottoposta ad analisi che hanno rilevato la presenza di stricnina. Un triste fenomeno, oltre che una pratica illegale e pericolosa, i bocconi avvelenati mettono a rischio la vita di tutti gli animali senza distinzione, dalla fauna selvatica agli animali domestici. Proseguono gli accertamenti dei Carabinieri Forestali volti a contrastare il fenomeno che è punito penalmente e per cui vige un’ordinanza del Ministero della Salute, recentemente prorogata, che vieta l’uso e la detenzione di esche o bocconi avvelenati, in quanto rappresentano un serio rischio per la popolazione umana, in particolare i bambini, ed è anche una delle cause alle basi della contaminazione ambientale e dei danni al patrimonio faunistico e delle specie in via d'estinzione.
Ultimo aggiornamento: 04/04/2025 09:58:21
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