Iseo (Brescia) - Il
lago d’Iseo guarda al futuro del turismo con un approccio condiviso e responsabile. Si sono conclusi gli
Stati Generali del
Turismo sul
Lago d’Iseo, tenutisi all'Istituto superiore
Antonietti di Iseo. Un importante momento di confronto tra operatori del settore, istituzioni e stakeholder locali, nato con l’obiettivo di definire una strategia di sviluppo sostenibile e inclusiva per la destinazione.

L’incontro, promosso da
Visit Lake Iseo, ha visto una grande partecipazione e un dibattito vivace e costruttivo.
Il presidente Riccardo Venchiarutti ha aperto i lavori, sottolineando l’importanza di un turismo capace di coniugare accoglienza, tutela del territorio e crescita economica, puntando su un modello di sviluppo che metta al centro la comunità e l’ambiente.
Un confronto per disegnare il futuro del Lago d’Iseo I partecipanti sono stati suddivisi in sei tavoli tematici, ciascuno dedicato a un’area chiave dello sviluppo turistico: accoglienza alberghiera ed extra-alberghiera; ristorazione ed enogastronomia; outdoor e turismo esperienziale; eventi e animazione territoriale; infrastrutture, trasporti e servizi.
Guidati dal coordinamento del personale Visit Lake Iseo, gli operatori hanno lavorato insieme per individuare azioni concrete a breve termine (1-2 anni) e strategie di sviluppo a lungo termine (10 anni), con l’obiettivo di rendere il Lago d’Iseo una destinazione più attrattiva, accessibile e sostenibile. Le priorità emerse e i prossimi passi Dal confronto è emersa con forza la necessità di lavorare in sinergia per affrontare le sfide future, puntando su: un’accoglienza turistica di qualità, che metta al centro il benessere degli ospiti e dei residenti; una promozione più efficace e coordinata, capace di valorizzare l’identità del territorio; un sistema di trasporti più efficiente e sostenibile, per ridurre il traffico e migliorare la mobilità interna ed esterna; un’offerta turistica destagionalizzata, che permetta di vivere il lago d’Iseo tutto l’anno.
La tutela e la valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale, integrando tradizione e innovazione La giornata si è conclusa con la presentazione delle sintesi dei lavori di ogni tavolo, offrendo una visione chiara delle azioni prioritarie da intraprendere. Gli atti ufficiali degli Stati Generali del Turismo diventeranno ora la base per lo sviluppo dei progetti futuri, con l’impegno di trasformare le idee emerse in iniziative concrete e condivise. Il Lago d’Iseo si conferma così una destinazione in movimento, capace di fare squadra per crescere nel segno della sostenibilità ambientale, sociale ed economica.