Livigno (Sondrio) - È stata una festa in piena regola, quella che ha animato la serata livignasca in occasione dei
Livigno Team Awards, uno speciale appuntamento dedicato agli atleti e alle atlete che hanno portato in alto il nome della località in questa
straordinaria stagione, piena di successi. Maurizio Bormolini, Flora Tabanelli, Miro Tabanelli, Jole Galli, Michela Moioli e molti altri: una squadra di altissimo livello che ha reso indimenticabile l’inverno appena concluso e che ha saputo generare entusiasmo nei presenti, accorsi numerosi per abbracciare e celebrare i campioni del Livigno Team.

Particolari ovazioni per le punte di diamante del Livigno Team, come
Jole Galli, che nella stagione del rientro, dopo l’infortunio dell’anno passato, ha vinto
due tappe di Coppa del Mondo, conquistato un bronzo Mondiale e chiuso al quarto posto nella classifica generale dello Ski cross: un ruolino di marcia di grande profilo che fa ben sperare anche in ottica 2026, quando le medaglie Olimpiche della disciplina si assegneranno proprio a Livigno. E un simile desiderio a Cinque Cerchi anima anche
Maurizio Bormolini, altro atleta nato e cresciuto a Livigno, che quest’anno ha pennellato una stagione semplicemente perfetta vincendo la
Coppa del Mondo generale di Parallelo, oltre a quella di slalom gigante parallelo e al titolo Mondiale. Un dominio assoluto sulla disciplina, per l’atleta livignasco, che in occasione dei Livigno Team Awards ha avuto parole di grande ispirazione per i tanti giovani presenti sotto il palco.
Capitolo speciale, e ovazioni extra, anche per i fratelli
Miro e Flora Tabanelli (foto @Livigno Next), capaci di entrare nella storia vincendo insieme gli
X Games, e imponendosi a livello internazionale come due dei più importanti interpreti delle rispettive discipline. Flora, in particolare, ha stupito il mondo, arrivando a livelli stratosferici in quella che, di fatto, era la sua prima stagione tra i “grandi”.