Gorgonzola (Milano) - Il
Trento parte forte ma cade a
Gorgonzola: la
Giana Erminio vince
2-0 con le reti di
De Maria e
Stückler. Nella trentacinquesima giornata di
Serie C i
gialloblù vengono sconfitti: una prestazione a fasi alterne, segnata da episodi sfavorevoli e da poca concretezza in attacco, porta il Trento alla sconfitta sul campo della Giana Erminio. Nella trentacinquesima giornata di Serie C Now, disputata allo stadio di Gorgonzola, i gialloblù cedono 2-0 al termine di una gara in cui non sono bastati l’ottimo approccio nel primo tempo e la spinta nella ripresa
(foto credit Carmelo Ossanna).
Cronaca. Mister
Luca Tabbiani conferma il
4-3-3 con Barlocco a protezione dei pali e il quartetto difensivo composto da Vitturini, Falasco, confermato ancora al centro della difesa, Barison e Maffei. In mezzo al campo agiscono Di Cosmo, Rada e Giannotti; in attacco Disanto, Petrovic e Accornero. L’inizio è tutto di marca gialloblù: nei primi quindici minuti il Trento impone il proprio ritmo con un pressing alto ed efficace, mettendo in difficoltà la retroguardia di casa. Al 15’, dopo una bell’azione sull’asse Petrovic–Accornero–Di Cosmo, è proprio quest’ultimo ad andare vicino alla rete ma Mangiapoco devia in angolo. Trascorrono solo quattro minuti e la Giana Erminio trova il vantaggio con un diagonale di De Maria. Al 25’ i locali avrebbero anche la possibilità di raddoppiare ma Barlocco battezza l’angolo giusto e para il calcio di rigore calciato da Capelli. Nella ripresa è il Trento a rientrare in campo con i giri del motore alti. E così, dopo sei minuti, Accornero ha la chance per pareggiare ma Mangiapoco lo ipnotizza e devia in angolo. Il Trento tiene il controllo delle operazioni per quasi tutta la seconda frazione ma è ancora la squadra di Chiappella a segnare, questa volta al 78’ con Stückler che con il diagonale trova il giusto pertugio per battere Barlocco. Nonostante il colpo, i gialloblù non si arrendono e continuano a crederci: nel finale ci provano prima con Petrovic di testa e poi con Peralta, ben subentrato e autore di una splendida conclusione che si stampa sulla traversa. Da segnalare anche l’esordio in maglia gialloblù del giovane Tommaso Cappelli. Il punteggio però non cambia e così la Giana Erminio si impone 2-0. In attesa delle altre gare del weekend, il Trento resta al quarto posto con cinquantatré punti, in coabitazione con AlbinoLeffe e Renate.
Gli aquilotti torneranno in campo sabato 12 aprile alle ore 15 allo Stadio Briamasco, dove affronteranno il Renate nella trentaseiesima giornata di campionato: un altro appuntamento chiave sulla strada che porta ai playoff.
IL TABELLINO
A.S. GIANA ERMINIO - A.C. TRENTO 1921 2-0 (1-0) 20’pt De Maria, 33’st Stuckler
GIANA ERMINIO (3-4-1-2): Mangiapoco; Scaringi, Ferri, Colombara; Lamesta (14’st Caferri), Pinto (43’st Renda), Marotta (14’st Nichetti), De Maria (1’st Previtali); Ballabio; Capelli, Tirelli (1’st Stückler). All. Chiappella
TRENTO (4-3-3): Barlocco; Vitturini (1’st Aucelli), Falasco (23’st Trainotti), Barison, Maffei; Di Cosmo, Rada (31’st Sangalli), Giannotti; Disanto (23’st Peralta), Petrovic, Accornero. All. Tabbiani ARBITRO: Enrico Cappai di Cagliari
Assistenti: Daniele Sbardella di Belluno Alessia Cerrato di San Donà di Piave
Quarto ufficiale: Alessio Vincenzi di Bologna NOTE: Pomeriggio sereno. Campo in discrete condizioni. Ammoniti: 37’pt Capelli, 39’pt Ballabio, 40’pt Tabbiani, 26’st Barison, 35’st Ferri. Recupero 1’+ 5’. Spettatori 800 circa.
INTERVISTE. LUCA TABBIANI: "È stata una partita intensa e a tratti anche piacevole da vedere. Siamo partiti molto bene, creando diverse opportunità nei primi venti minuti. Purtroppo, alla prima occasione in cui la Giana è arrivata nella nostra area, abbiamo subito gol. Da lì abbiamo vissuto un momento complicato, con circa venti minuti in cui abbiamo perso un po’ di lucidità e fatto fatica a ritrovare le soluzioni che avevamo trovato in avvio. Nel secondo tempo siamo rientrati in campo con un buon atteggiamento e la gara è rimasta aperta sino alla fine. Non siamo stati fortunati in alcuni episodi chiave e non siamo riusciti a concretizzare le occasioni che abbiamo avuto. Ma devo anche dire che la squadra ha lottato fino all’ultimo. La Giana sta facendo un ottimo campionato e su questo campo, dove il terreno rende difficile giocare con fluidità, bisogna adattarsi. Oggi abbiamo risposto colpo su colpo contro un avversario organizzato e in forma. Il rammarico più grande per me resta quel momento dopo il gol subito nella prima frazione. Ora ricarichiamo le energie e pensiamo subito a sabato prossimo, quando avremo un altro scontro diretto importante".
ALBERTO BARISON: "È stata una partita tosta, molto fisica. Nonostante la sconfitta, credo che il Trento per larghi tratti sia riuscito ad imporre il proprio gioco. È stata una gara decisa dagli episodi. Nei primi 25 minuti abbiamo fatto molto bene, mettendo intensità e qualità nel palleggio. Dopo il gol subito, invece, ci siamo un po' disuniti e non siamo riusciti a fare quello che avevamo preparato. Anche nel secondo tempo siamo ripartiti bene, ma abbiamo subito un’altra loro marcatura. C’è rammarico anche per la traversa colpita da Peralta nel finale. Dobbiamo rimanere concentrati e pensare già alla partita di sabato prossimo contro il Renate".