Sonico (Brescia) -
"Non dimenticare", è il messaggio della cerimonia che si è svolta nella mattinata di questo sabato, 29 marzo, a
Sonico, in occasione dell'80esimo anniversario del
bombardamento dove morirono
sette persone, Giacomo Adamini, Teresa Accampi, Giacomo Bornatici, Domenica Branchi, Maddalena Masneri, Maria Agnese Pasquini e Maria Onesta Romelli.
LA CERIMONIA - La data del
29 marzo 1945, con quel tragico evento, non è stata dimenticata dalla popolazione di Sonico. Quest'anno la cerimonia sul "
Luogo del ricordo: la Polveriera" è stata ancor più solenne degli altri anni ed ha visto la presenza del sindaco di Sonico,
Gian Battista Pasquini, dei rappresentanti dell'Unione dei Comuni delle Orobie Bresciane, degli alunni delle scuole elementari, dell'Associazione Fiamme Verdi con il responsabile delle Valle Camonica
Ezio Gulberti, del parroco
don Marco Iacomino, delle autorità militari con in testa i carabinieri della Stazione di Edolo con il Luogotentente
Rosario Fazio, la Protezione Civile di Sonico guidata da
Pierino Gulberti, quindi le associazioni, Anei, Brigata Garibaldi, Alpini e la banda San Lorenzo di Sonico che ha accompagnato il corteo che ha preso avvio dal municipio. Raggiunto il luogo del ricordo è stata posta una corona al monumento da parte della Protezione Civile, poi la benedizione di don Marco Iacomino

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Nel suo intervento il sindaco
Gian Battista Pasquini ha evidenziato: "
Il ricordo della polveriera è importante per tutti noi, per la conoscenza e la consapevolezza: ricordare per conoscere, raccontare, divulgare.