Ponte di Legno (Brescia) - Catturato un
lupo nel
Parco dello Stelvio, è stato radiocollarato e subito
rilasciato nel suo habitat naturale. Si tratta di un lupo del branco del Tonale, in perfette condizioni fisiche. L'animale, dopo le necessarie operazioni di controllo, è stato prontamente rilasciato nel suo habitat naturale. Si tratterebbe di un
"helper", giovane lupo (
nella foto credit Parco dello Stelvio Lombardia).

Le Guardie del
Parco nazionale dello Stelvio potranno così seguire i suoi spostamenti, e attraverso le informazioni che invierà sarà possibile conoscere l'attività e gli spostamenti del giovane lupo e del branco del Tonale. La cattura è avvenuta nell’area dell’Alta Vallle Camonica, da parte del gruppo di monitoraggio e ricerca del Parco, con la collaborazione del Dipartimento di medicina veterinaria dell’Università di Milano, dell'Università di Siena, Regione Lombardia e con il supporto del Corpo dei Carabinieri Forestali.
Per quantificare questi effetti, i ricercatori del Parco hanno finora impegnato tecniche quali le foto trappole e la raccolta di campioni organici destinati alle analisi genetiche, che permettono di riconoscere ciascun membro dei branchi stabili nel Parco, fra cui quello del Tonale.
"Si tratta di informazioni molto preziose – spiega Franco Claretti, direttore del settore lombardo del Parco Nazionale dello Stelvio – che aiuteranno a migliorare i sistemi di gestione e conservazione nel territorio del Parco, e a sviluppare strategie e strumenti di coesistenza fra uomo e lupo, sempre più adeguati ed efficaci”. "Riuscire a catturare i lupi e dotarli di radiocollare – spiega Luca Pedrotti, coordinatore scientifico del Parco Nazionale dello Stelvio – ci garantisce, però, un livello di conoscenza ulteriore, fornendo informazioni relative al comportamento spaziale, predatorio e sociale di questi animali e quindi avere informazioni importanti sull’utilizzo del territorio e sulla quantità e selezione di prede che questa specie è in grado di fare”.
Il Parco dello Stelvio ha avviato il progetto di studio Cascate Trofiche, che mira a individuare e descrivere gli effetti generati dal ritorno spontaneo del lupo sui diversi livelli dell’ecosistema, a partire dalle sue prede.