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I francesi Gachet e Bon Mardion trionfano all'Adamello Ski Raid

In campo femminile successo della coppia Compagnoni-Moraschini

Ponte di Legno (Brescia) - La coppia francese Xavier Gachet e Willian Bon Mardion trionfa all'Adamello Ski Raid. In campo femminile è la coppia formata dalla valtellinese Giulia Compagnoni (Cs Esercito) e dalla trentina di Pejo Lisa Moreschini (Gs Fiamme Gialle) a vincere la prestigiosa gara, giunta alla nona edizione.
Non è riuscita a bissare il successo del 2023 la coppia formata dal piemontese di Sauze d'Oulx Matteo Eydallin e dal valtellinese di Valfurva Robert Antonioli.

Risuona la Marsigliese alla nona edizione dell’Adamello Ski Raid, la competizione di sci alpinismo valida come seconda prova stagionale del circuito internazionale «La Grande Course». A tagliare il traguardo per primi, dopo aver affrontato un dislivello di 3.355 metri con uno sviluppo di 40 km, comprensivi di cinque salite, cinque discese e quattro tratti a piedi, sono stati i due collaudati compagni francesi Xavier Gachet e William Bon Mardion, che hanno fermato il cronometro sul tempo di 4 ore 07’ 57”. Secondo posto nella gara maschile per gli italiani William Boffelli, bergamasco di Roncobello, e Alex Oberbacher, gardenese di Ortisei a 4’32”, quindi sul terzo gradino del podio troviamo ancora un team transalpino, quello composto da Samuel Equy ed Anselme Damevin, con un ritardo di 12’40”. mentre in campo femminile è giunta l’affermazione italiana, grazie alla valtellinese Giulia Compagnoni e alla trentina Lisa Moreschini (4 ore 04’ 07” su un percorso più breve).
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Una sfida in quota che si è fatta appassionante già nel primo tratto di gara, tracciato nella skiarea Pontedilegno - Tonale fino ai 2.990 metri di quota di Passo Presena, dove sono giunte appaiate tre coppie, ovvero i quattro transalpini Samuel Equy con Anselme Damevin e Xavier Gachet con William Bon Mardion, con a ruota gli italiani William Boffelli e Alex Oberbacher. Le posizioni del podio si sono cristallizzate nella seconda salita verso i 3.190 metri del Passo della Valletta, ma soprattutto sull’ascesa verso Punta Venerocolo, il passaggio più alto della gara con i suoi 3.312 metri, quando gli esperti Gachet e Bon Mardion hanno aumentato il ritmo, staccando Boffelli ed Oberbacher, che a loro volta sono stati capaci di sbarazzarsi dei Equy e Damevin. Le posizioni non sono variate nemmeno al transito ai 3.307 metri di Cresta Croce e successivamente ai 2.996 metri del Passo Tre Denti.
Sul traguardo di Ponte di Legno arrivo a braccia alzate, dunque, per Xavier Gachet, alla sua seconda partecipazione e alla sua prima vittoria all’Adamello Ski Raid, e per il compagno William Bon Mardion, che ha invece siglato il suo terzo successo, il primo con Gachet, con il quale erano invece giunto terzi nel 2023.
Solo quarti i due portacolori del Centro Sportivo Esercito Matteo Eydallin e Robert Antonioli, addirittura a 17 minuti dai trionfatori di giornata. Il piemontese di Salice D’Ulzio purtroppo, ha commesso un errore di percorso nella seconda discesa, risultato fatale nella lotta per il podio quando erano quarti, perdendo minuti preziosi nel recuperare il terreno perduto. Assieme al compagno di Valfurva ce l’hanno messa tutta per recuperare, ma il divario era diventato purtroppo rilevante. Di ottimo livello la prova dei due gemelli valdostani di La Salle Jacques Lino e Didier Daio Chanoine, che hanno concluso al quinto posto con un ritardo di 19’23”, prendendosi la soddisfazione di precedere la quotata coppia formata da Federico Nicolini, trentino di Molveno, e Nadir Maguet, valdostano di Torgnon, incappato in una giornata non proprio positiva dal punto di vista fisico.
La Francia ha invece piazzato ben nove atleti nella top ten fra gara maschile e femminile, a testimonianza del fascino dell’evento organizzato dall’Adamello Ski Team, capace di richiamare atleti di ben 16 nazioni fra le 150 coppie iscritte.
In campo femminile è giunta l’affermazione italiana, grazie alla valtellinese Giulia Compagnoni e alla trentina Lisa Moreschini (4 ore 04’ 07” su un percorso più breve).
Senza storia, invece, la competizione femminile con la ventottenne valtellinese di Valfurva Giulia Compagnoni e la ventitreenne trentina di Pejo Lisa Moreschini subito in testa alla gara, capaci di incrementare il vantaggio sulle rivali chilometro dopo chilometro. Una vittoria per le due azzurre che rappresenta una forte iniezione di fiducia in una stagione che le ha viste protagoniste su più fronti. Per Giulia si tratta della prima vittoria sul percorso originale, la seconda in assoluto, nonché il terzo podio; per Lisa, invece, è il primo alloro in un evento che sente particolarmente, perché vicino a casa.
Seconda coppia, con un ritardo di 26’29”, quella composta da Lorna Bonnel e Perrine Gindre, terze la ceca Marcela Vasinova e l’austriaca Bianca Somavilla a 40 minuti.
A trionfare invece nella categoria mista, sempre con partenza da Passo Paradiso, è stata la coppia in gara e nella vita, residenti proprio a Ponte di Legno, composta da Corinna Ghirardi e Paolo Montemezzi, che hanno fermato il cronometro sulla prestazione di 4h26’43”.
Per gli organizzatori una giornata da incorniciare, anche per la significativa adesione di 100 partecipanti alla prima ediziione del format Experience, e per i 1300 appassionati che sono saliti in quota usufruendo dell'iniziativa del Consorzio Pontedilegno-Tonale che prevedeva l'accesso gratuito alle cabinovie Paradiso e Presena all'alba. Inoltre le straordinarie condizioni meteo e di innevamento sono state da stimolo e hanno gratificato le giacche arancioni per proseguire nel percorso organizzativo, che vedrà il ritorno dell’Adamello Ski Raid nel 2027.
Gli organizzatori dell’Adamello Ski Team, guidati dal presidente Alessandro Mottinelli hanno lavorato sodo in quota per preparare un percorso che si presentava eccezionale per la copertura nevosa e garantire la sicurezza agli atleti. Un percorso di 39 km e 3.115 metri di dislivello positivo e 3455 in negativo. Al termine della gara le premiazioni.

Le interviste -
Giornata da incorniciare per la coppia francese che ha messo la propria firma in calce all’Adamello Ski Raid 2025. "Dopo la vittoria al Pierra Menta siamo arrivati a questa bellissima gara con l’obiettivo di fare bene e ci siamo riusciti. - spiega Xavier Gachet - Abbiamo costruito una grande prestazione su un percorso spettacolare, con condizioni perfette e contro un lotto di avversari di livello. Emozionante aver trovato così tanti spettatori sulle cime e sulle creste, per noi una motivazione ulteriore a dare il massimo. Adesso ci attende il gran finale di stagione con la Coppa del Mondo su lunghe distanze e la finale de La Grande Course, il Trofeo Mezzalama".
"Un’altra perla in questa splendida stagione, che mi ha dato tante soddisfazioni. - aggiunge William Bon Mardion - Sono felicissimo, soprattutto di condividere il successo con Xavier, con il quale abbiamo costruito un’intesa particolare".

"Prima di partire sapevo che se io e William fossimo riusciti a disputare una prova ad alta intensità avremmo potuto centrare il secondo posto - spiega Alex Obebacher - perché i francesi erano inattaccabili, impossibile batterli. Quest’anno in coppia hanno vinto tutto quello che si poteva vincere. Siamo quindi contenti di questo risultato, era che ci eravamo prefissati di raggiungere e ci siamo riusciti. Vi posso garantire che ho dato il tutto per tutto".
"Più ci così oggi non avremmo potuto fare - gli fa eco William Boffelli - in salita riuscivamo a tenere il ritmo dei francesi, ma in discesa sono dei fenomeni, hanno una marcia in più. Abbiamo dovuto fare i conti con un piccolo imprevisto nella prima salita, che ci ha fatto perdere qualche decina di secondi, ma non ci siamo persi d’animo, abbiamo recuperato e disputato una bellissima gara. Sono tanti anni che corro assieme ad Alex, ci conosciamo bene. Ogni tanto capita di fare qualche errore, ma assieme rimediamo. Per noi oggi è stata una gara perfetta".

Sesto posto per la coppia trentino - valdostana, formata dal molvenese del Brenta Team Federico Nicolini e da Nadir Maguet, della Valtournenche del Team la Sportiva. "Si tratta di un buon piazzamento – spiega il primo, vincitore dell’ultima Sellaronda in coppia con Davide Magnini – Io e Nadir siamo amici da quindici anni e quando corriamo in coppia condividiamo le difficoltà e le soddisfazioni. Questa gara è l’essenza dello sci alpinismo, una competizione prestigiosa accanto al il meglio dello sci alpinismo mondiale, non a caso hanno vinto i campioni del mondo».
I due alpini Matteo Eydallin e Robert Antonioli hanno gareggiato con il numero uno, trattandosi dei vincitori dell’edizione 2023, e al traguardo sono giunti quarti con non pochi rimpianti. "Ho sbagliato - racconta l’alpino di Salice d’Ulzio – ho dannegiato gli sci ed ho dovuto cambiarli. Capita purtroppo, lo sci alpinismo è anche questo". Sereno il commento di Robert Antonioli: "Siamo al traguardo con la medaglia di legno, onore ai vincitori".

Lisa Moreschini, finanziera di Pejo, trionfa in coppia con l’alpina valtellinese Giulia Compagnoni, l’Adamello Ski Raid è per lei una gara quasi di casa: "Il mio primo successo in questa competizione insieme alla mia prima volta in coppia con Giulia. - racconta - Ci siamo trovate subito bene insieme, lei ha più esperienza di me, dato che qui a Ponte di Legno ha già vinto nel 2021 con Ilaria Veronese, ma l’importante in questi casi è trovare un buon equilibrio e noi lo abbiamo creato subito, per questo la devo ringraziare. Trovare sul percorso parenti e amici che ti incitano è una bella emozione, perché è vero che sei concentrata sulla gara, ma l’ambiente intorno, le persone che ti incitano e questo panorama fantastico ti stimolano a dare sempre il massimo». Prossimi impegni? "Non ho ricevuto la convocazione per le finali di Coppa del Mondo, vedrò se iscrivermi al Mezzalama, dovendo trovare, in quel caso, una compagna".
Giulia Compagnoni, alla sua seconda vittoria all’Adamello Ski Raid: "Sono davvero contenta di questa vittoria costruita con Lisa, un’amica di nazionale e una scialpinista davvero brava. In questa sfida io ho messo la mia esperienza, lei la sua bravura. Io vado un po' più veloce di lei in salita, lei è più forte in discesa. Abbiamo gareggiato, ma ci siamo anche divertite".
Ultimo aggiornamento: 05/04/2025 17:35:37
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